La tua ULSS cambia nome In seguito alla riorganizzazione della
sanità in Veneto, dal 1 gennaio 2017
ULSS12, ULSS13 e ULSS14 si uniscono nella nuova ULSS 3 Serenissima
I cookie ci aiutano a migliorare la vostra esperienza di navigazione. Continuando ad utilizzare il sito internet fornite il vostro consenso al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy. Accetto Info
> > Giornata della Salute sulle stomie il 31 marzo 2017

Giornata della Salute sulle stomie il 31 marzo 2017

“Convivere con la stomìa”: venerdì 31 marzo in Ospedale a Chioggia la Giornata della Salute che parla di stomìe e stomizzati per rompere quei tabù che non aiutano ad affrontare la malattia

martedì 28 marzo 2017
“Convivere con la stomìa”: venerdì 31 marzo in Ospedale a Chioggia la Giornata della Salute che parla di stomìe e stomizzati per rompere quei tabù che non aiutano ad affrontare la malattia
Vivere le condizioni dello “stomizzato” non è facile: le conseguenze di un intervento che preclude le funzioni naturali e le sostituisce con una “stomìa” sono pesanti per il paziente e per i familiari. A loro gli operatori sanitari della Ulss 3 Distretto di Chioggia, insieme ai volontari di AISTOM E FINCOPP, hanno pensato mentre organizzavano la Giornata della Salute “Convivere con la stomìa: un’alleanza tra pazienti, operatori sanitari e familiari rende possibile l’assistenza e il reintegro, e allevia il disagio”. Un evento previsto per venerdì 31 marzo, alle ore 17.00, presso la Sala del Poliambulatorio dell’Ospedale di Chioggia. Saranno presenti: il dottor PINO BOSCOLO RIZZO Direttore Dipartimento Chirurgico, il dottor SALVATORE RAMUSCELLO Primario di Chirurgia, il dottor CARLO GATTI Primario di Oncologia, il dottor GIUSEPPE TUCCITTO Primario di Urologia, i dottori ANDREA MULONIA e ALESSANDRO BROGGIATO Responsabili dell’Ambulatorio degli stomizzati, ARIANNA VENTURINI e MONICA MARANGON Stomaterapiste. Insieme agli operatori sanitari, i rappresentanti del volontariato con GIUSEPPE DODI Presidente Nazionale AISTOM, FRANCESCO DIOMEDE Segretario Nazionale AISTOM, NICODEMO DORIA Presidente Regionale AISTOM e BERTILLA UGOLIN Presidente Regionale FINCOPP.
L’incontro, che è aperto al pubblico, vuole essere un momento per fare il punto sulle cause che possono portare alla “stomìa”, informando i cittadini sull’offerta di cura e assistenza presente anche nell’Ospedale di Chioggia dove, dal 2014, è presente un ambulatorio specifico per i pazienti stomizzati, attivato dalle U.O.C. di Chirurgia Generale e Urologia presso i locali del Poliambulatorio. Un servizio importante grazie al quale sono seguiti tutti quei pazienti (circa 300) che, per questioni cliniche legate ad interventi chirurgici per neoplasia del colon-retto o vescicali, a cui viene confezionata una stomìa sulla parete addominale. Nella maggior parte dei casi ha una funzione temporanea, in altri casi come esito definitivo dell’intervento stesso. Il confezionamento di una stomìa non è solo legata alla patologia neoplastica, ma anche ad interventi eseguiti in urgenza, per patologie del tratto intestinale benigna complicata o post traumatica. L’ambulatorio viene gestito dagli uro-enterostomisti dell’Ospedale che già attualmente svolgono questa attività nell’ambito della gestione della stomìa sia negli aspetti dietetici che il paziente stomizzato deve adottare, sia negli aspetti affettivi ed emotivi che il paziente con stomìa deve affrontare nella vita di tutti i giorni. “La prima arma contro i tabù che toccano le malattie più difficili è sicuramente quella di parlarne”, ha detto il direttore generale della Ulss 3 Giuseppe Dal Ben. “Parlarne – ha aggiunto Dal Ben – condividere le esperienze e stringere una forte alleanza tra gli operatori sanitari, i volontari e i pazienti con i propri familiari. Grazie a tutto ciò si crea una rete forte che ci permette di dare risposte efficaci e di qualità a chi ne ha bisogno.
L’ambulatorio per gli stomizzati, che abbiamo attivato in Ospedale con la collaborazione di AISTOM FINCOPP, ne è un esempio che sta riscuotendo successo in termini di apprezzamento da parte di chi ne aveva bisogno. Continuiamo così, quindi, lavorando insieme per continuare a dare una buona sanità”.
Condividi questa pagina:
Documenti allegati
pdf Locandina [328.25 KB]
Ricerca nel sito
ulss3