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Comunità alloggio

Cos'è

La Comunità Alloggio, integrata da spazi polifunzionali per lo svolgimento di varie attività diurne di laboratorio, è un servizio a carattere residenziale, destinata a persone adulte con disabilità accertata ai sensi della L. 104/92, residenti nel territorio dell’Azienda ULSS 14 , privi di nucleo familiare o per i quali la permanenza nel nucleo sia temporaneamente o permanentemente impossibilitata. L’accoglienza e la gestione della vita quotidiana è orientata alla tutela della persona, allo sviluppo delle abilità residue, delle relazioni interpersonali e dell’autonomia personale e sociale. La Comunità deve essere aperta al territorio , alle realtà sociali ed associative che vi operano, alla scuola ed alle istituzioni; attenta alle opportunità culturali, sociali ed assistenziali presenti e promotrice di incontri con il territorio. La Comunità è destinata in via prioritaria ad accogliere disabili residenti nel territorio dell’Azienda Ulss 14 e sussidiariamente al di fuori del territorio medesimo.

A chi si rivolge

La Comunità Alloggio può ospitare n°. 10 persone disabili, di cui 2 in pronta accoglienza/accoglienza programmata. I destinatari sono persone con handicap psico-fisico, di ambo i sessi, con esclusione della disabilità solo motoria, solo fisica o sensoriale, e con esclusione, altresì , della diagnosi di psicosi prevalente. L’età va dai 18 ai 65 anni, pur potendosi prevedere delle eccezioni per minori di almeno 16 anni che necessitino di un inserimento temporaneo di supporto al nucleo familiare, in ogni caso, definiti in sede di UVMD. Per pronta accoglienza si intendono quelle situazioni di emergenza-urgenza dovuto ad eventi non programmabili, improvvisi, non affrontabili in alcun modo nell’ambito della sfera familiare tali da rendere impossibile l’assistenza del disabile a domicilio. L’accoglienza programmata è destinata a persone disabili assistite adeguatamente dal nucleo familiare che richiede un periodo di sollievo per un massimo di 30 giorni all’anno.

Obiettivi

La Comunità assicura un percorso di vita comunitaria attraverso l’attivazione di un progetto finalizzato al benessere esistenziale in favore delle persone disabili, secondo un’ottica educativa-riabilitativa tesa a:

  • mantenere e sviluppare l’autonomia personale e sociale;
  • creare relazioni interpersonali, sociali, culturali con l’ambiente;
  • promuovere nella comunità locale una cultura dell’integrazione;
  • concorrere, ove possibile, con la famiglia al percorso educativo assistenziale
  • concorrere al sollievo del nucleo familiare.


Il progetto educativo – assistenziale va condiviso con i Servizi di riferimento e devono essere specificati: la modalità di osservazione, gli obiettivi da perseguire, le prestazioni previste, il tempo settimanale e giornaliero d’intervento col dettaglio delle varie attività, i nominativi degli operatori assegnati in relazione al tipo di intervento, l’arco temporale di realizzazione del progetto, le modalità di verifica.

Ultimo aggiornamento: 30-4-2014
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